Crisoperla
Il mondo transgenico è in marcia. Gli Organismi Geneticamente Modificati sono diffusi in tutte le aree coltivabili del mondo.
Ma noi sappiamo veramente cosa sono gli OGM? Quali le alternative alla loro diffusione ?

Un OGM è un organismo in cui il DNA, tramite operazioni di ingegneria genetica, è stato modificato. In esso sono stati innestati pezzi di DNA di un altro organismo, per creare esseri viventi non presenti in natura e non ottenibili tramite incroci.

Dicono che gli OGM possono aiutare a sfamare il mondo e che consentono di ridurre l'uso di pesticidi e di produrre di più. Dicono anche che salvaguardano l'ambiente perché riducono il consumo di concimi chimici, di acqua e di terra. Insomma, un vero e proprio miracolo che ci arriva dalle biotecnologie americane per salvare l'umanità dalla fame e dalle malattie.

Ma che cosa pensano gli agricoltori nord americani perseguiti dalla Monsanto per mancato rispetto dei brevetti sulle sementi e costretti a subire incursioni illegali nei loro campi dalla "polizia dei geni" ?

Che ne pensano i contadini della regione di Oaxaca in Messico, dove 150 varietà di mais autoctono sono già contaminate da mais transgenico nord-americano, nonostante il divieto dello Stato messicano alle sementi OGM?

Che ne pensano i contadini indiani costretti a seminare cotone transgenico dalla Monsanto che controlla quasi tutto il mercato del cotone indiano, vendendo le sementi a prezzi 4 volte più cari e a tassi usurari? Un mancato raccolto significa fallimento e indebitamento. Risultato: 600 suicidi nel 2005 (anno di introduzione del cotone transgenico), 680 nel 2006. Vandana Shiva ha parlato di "sementi del suicidio".

Agricoltori assoggettati a nuove forme di dominio: sotto veste di modernità e progresso, schiavi sulla propria terra.

Esempi comunque di negazione del diritto dei popoli alla sovranità alimentare.

E cosa penseranno gli agricoltori italiani quando vedranno scomparire le varietà tradizionali sulle quali hanno costruito la propria identità ed economia? l'Italia è riuscita, più di altri paesi, a salvare un prezioso patrimonio culturale ed enogastronomico, tra i motori della sua economia e della sua immagine.

Gli OGM daranno un colpo fatale alle varietà locali, già rese fragili dalle regolamentazioni europee sui semi. Scomparirà tutto, a grande velocità.

In Italia, questo scenario è reso imminente dall'assenza di un piano nazionale e regionale che regolamenti la coesistenza tra agricoltura tradizionale, biologica e ogm.
In Europa, malgrado il favore della Commissione europea verso gli OGM, esiste un contro-movimento che si muove attivamente sul piano politico, giuridico e sociale.

In questa battaglia su più fronti l'opinione pubblica, contraria agli OGM, è determinante.
I sostenitori degli OGM puntano sul silenzio e sulla disinformazione.
E' tempo di imparare, di capire e di far sapere.