Crisoperla

bollettino mosca per sito

 

 

 

 

Continua il monitoraggio delle olive del comune di Carrara, nell'ambito del Progetto per la riqualificazione degli oliveti di Bonascola (Carrara -MS) con l'introduzione del metodo di coltivazione biologica (giugno-settembre '16) promosso dall'associazione Crisoperla, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara.

Alla raccolta dei risultati collabora anche l'Università Sant'Anna di Pisa.

I dati rilevati negli oliveti della nostra provincia e in Toscana sono consultabili all'interno del portale internet  http://agroambiente.info.arsia.toscana.it/arsia/arsia14 

 

 

2 Agosto '16   -   Relazione sull'esame delle olive fatta da Patrizia Ulivi e dai tecnici dell'Universtà Sant'Anna.

 
Zona Aurelia: infezione attiva 25% (uova, larve di I° e II° età, vive); infezione dannosa 35%; totale 83%
Zona Bonascola e Ficola: infezione attiva 46% ( larve di I° età, vive); infezione dannosa 18%; totale 96% 

L'infestazione attiva risulta meno elevata rispetto al monitoraggio della scorsa settimana. Continua a crescere la mortalità delle larve di prima e seconda età. Si deduce dai dati riportati, che la prima generazione di mosca è arrivata al termine, quindi si prevede una riduzione notevole dell'ovideposizione.
La seconda generazione dovrebbe ripartire, viste le temperature favorevoli, nell'arco di 7-10 giorni.
Si consiglia quindi di intervenire, in quei giorni (tra il 7 e il 10 agosto), con prodotti a base di rame, caolino o con Dacusol (nuovo preparato per la difesa delle olive) per contrastare le nuove ovideposizioni.  

 

 

21 Luglio '16   -   Bollettino del monitoraggio delle olive.

Zona Aurelia: infezione attiva 20% (uova, larve di I° e II° età; alcune già morte)
Zona Bonascola e Ficola: infezione attiva 4% (2 uova e 2 larve di I° età)
Zona Moneta: infezione attiva del 12% (6 uova, 6 larve di I° età)


L'infestazione è partita ovunque anche se in zona Aurelia, situata ad un'altitudine inferiore rispetto alle altre, l'ovideposizione è partita prima, l'infezione è maggiore e quindi la produzione è più a rischio. 
Nonostante le alte temperature di questo periodo, ostacolino lo sviluppo delle uova e delle larve neonate (che in molti casi muoiono), il leggero abbassamento
di temperatura del primo mattino favorisce l'ovideposizione, che avverrà verso sera.  Anche l'abbassamento di temperatura previsto per i prossimi giorni potrebbe favorire lo sviluppo delle uova e delle larve.
Ricordiamo quindi, che questi sono gli ultimi giorni utili per proteggere l'oliveto dall'attacco della prima generazione. Chi non lo avesse ancora fatto dovrebbe trattare con prodotti a base di rame o con caolino, per allontanare la possibilità di nuove ovideposizioni. 

 

 

13 Luglio '16   -   Aggiornamento monitoraggio olive

Dai risultati emerge che è partita anche nella zona di Bonascola l'infestazione attiva della mosca, mentre continua a crescere in zona Aurelia.
I risultati del monitoraggio della popolazione larvale sono:


Bonascola 2% (2 uova)
Aurelia 18% (9 uova e 9 larve di I età), alcune larve sono morte. Non sono presenti larve di II età, probabilmente perchè le larve di I età non sopravvivono alle temperature troppo elevate di questi giorni. 


Nelle aree di pianura si consiglia di mantenere protetti gli olivi con prodotti ad azione repellente, ammessi in agricoltura biologica (rame, caolino).
Nelle aree di alta collina, possiamo aspettare i risultati del prossimo monitoraggio.

 

23 giugno '16   -   Bollettino di informazione sull'andamento dell'infestazione da Dacus oleae(mosca delle olive) - Carrara

3° monitoraggio degli adulti di Dacus oleae (mosca delle olive): cattura degli adulti con trappole a ferormoni.
loc. Ficola: nessuna cattura 
loc. Bonascola: 1 adulto catturato
loc. Bonascola - sopra strada Aurelia: 31 adulti

Il monitoraggio informa che è iniziato lo sfarfallamento degli adulti, probabilmente già da una settimana. Infatti nella trappola sull'Aurelia erano presenti individui più giovani, appena sfarfallati e individui nati già da qualche giorno. Le olive però sono ancora piccole e inospitali all'ovideposizione ma, lo saranno, nel giro di 10-15 giorni.
Quindi si consiglia quanto segue:
Chi ha l'oliveto al piano, (come zona Aurelia) deve trattare con caolino o prodotti a base di rame (poltiglia bordolese, solfato di rame, ossicloruri di rame o con il nuovo prodotto DACUSOL) entro la fine della prossima settimana.
Per gli oliveti posti più in alto, aspettiamo l'esito dell prossimo monitoraggio, mercoledì 29 giugno. In ogni caso prepararsi a trattare entro 15 giorni da oggi e comunque prima dell'indurimento del nocciolo. i prodotti da usare sono gli stessi del caso precedente.